VIVA AMBIENTE

L'educazione ambientale è un importante missione educativa di ogni istituzione. L'ambiente è molto interessante non solo per gli adulti , ma anche per i bambini. Offriamo tante attività sull'ambiente e sulla natura con vari temi da affrontare. I bambini non sono solo curiosi , ma sono anche "assestati" di conoscenza e imparano giocando come possono formare il loro proprio futuro con responsabilità.


SUNDAY 3rd April 2016/17.30h

 Age of Stupid w

THE AGE OF STUPID

Documentary/Drama/Animation on climate change

United Kingdom 2009



Director: Franny Armstrong

Duration: 92 min.

Language: English without subtitles

Guest: Culture Association Friends of the earth

Trailer: www.youtube.com/watch?v=DZjsJdokC0s

In the year 2055, climate change has almost entirely eliminated humankind. In the middle of the ocean lies the last “'repository” of human civilisation. Its only surviving member of staff (Pete Postlethwaite) looks over old footage from the beginning of the 21st century, back when it was still possible to prevent the catastrophe.

This film combines a fictional narrative with documentary elements, retracing the path of ecological catastrophe from a future perspective. The pressing question remains, why didn't we take our fate into our own hands while we still had the chance? This lays bare the interconnectedness of climate change, exposing the cultural as well as individual hurdles that stand in the way of immediate action.

 “Una suggestiva e appassionante docu-fiction sugli effetti futuri del global warming”(mymovies.it)

Nel 2055 la terra appare devastata. I cambiamenti climatici hanno scatenato ogni genere di violento fenomeno atmosferico e hanno condannato tutte le più importanti capitali mondiali e le loro popolazioni. Dall'alto di un'imponente torre situata su quel che resta della calotta artica, un uomo che ha costruito un immenso archivio della storia artistica e culturale dell'umanità, si domanda di fronte ad un database di vecchi filmati e interviste raccolte cinquant'anni prima: "Avremmo potuto evitarlo?" (mymovies.it)


 

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WORKSHOP: PAESAGGIO BENE COMUNE

"...persuasi che il paesaggio rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, e che la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione comportano diritti e responsabilità per ciascun individuo…"

PROSSIMI INCONTRI 

in progress

 "Paesaggio" designa una determinata parte di territorio, cosi come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori/o umani e dalle loro interrelazioni. 

Il dettato costituzionale in materia di Paesaggio (che è altra cosa dell’ambiente) come  proposto dall’art. 9 della nostra Costituzione, viene a risultare perfettamente integrato e arricchito dai contenuti e gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio, che è stata sottoscritta dagli Stati Membri del Consiglio d’Europa a Firenze il 20 ottobre 2000 e successivamente portata a “Ratifica ed esecuzione” dallo Stato italiano con legge 09.01.2006, n.14, pubblicata sulla G.U. n. 16 del 20.01.2006 – Suppl. Ordinario n. 16.

L’integrazione e l’arricchimento che la Convenzione porta alla nostra Costituzione deriva da alcuni aspetti particolari.

Anzitutto con le parole “la Repubblica tutela …”  (art. 9) occorre mettere in evidenza il richiamo a tale compito verso tutte le componenti della vita civile ed istituzionale del Paese, e dunque il Paesaggio inteso appunto come bene comune alla cui tutela e preservazione tutti sono chiamati a collaborare.

 Quindi il ruolo della cittadinanza e della responsabilità anche individuale e personale.

La convenzione si fonda, come elemento caratterizzante, sullo stesso assunto. Dunque non soltanto i soggetti deputati, le componenti tradizionali, che peraltro possiamo dire che ad oggi hanno largamente trascurato questo compito, ma il ruolo e la funzione centrale della stessa comunità locale, che viene direttamente e specificamente chiamata in causa.

Il compito delle istituzioni e degli “apparati specialistici” consiste anche nel sostegno ad opere e programmi di educazione permanente diffusi, informazione e formazione affinché prenda corpo un processo di alfabetizzazione e rieducazione, necessario da noi, tenendo conto dei limiti e della diseducazione derivata da un sessantennio di atti contrari a tali finalità.

Infatti la nostra comunità nazionale ha perduto la potestà sul proprio paesaggio, nella convinzione che ogni possibilità di governo di questa sfera non possa appartenere ad altri se non agli operatori economici, finanziari, affaristici in genere, e al corpo politico libero di non rendere conto ad alcuno del proprio operato.

Quindi è chiaro cosa possa essere inteso nell’invocare una rivoluzione culturale, nel senso del tentativo del ribaltamento degli equilibri consolidati.

Allora vogliamo provare a costruire un laboratorio partecipativo per un gruppo rappresentativo della comunità locale che consenta di porre alcuni obiettivi:

Fase 1

Incontri a tema su:

- Lo stato dell'arte sulla tutela del paesaggio

- La Costituzione italiana e la Convenzione Europea del Paesaggio

- Responsabilità collettiva e individuale nel processo di formazione del Paesaggio

- Le strutture fondamentali nella formazione del paesaggio in Italia

  • premessa introduttiva sui termini generali e lo stato attuale dell’arte. Le leggi, le normative, i processi culturali e istituzionali
  • illustrazione e conseguente riflessione sulla Costituzione italiana e la Convenzione Europea;
  • inquadramento condiviso e dibattuto del proprio territorio e del proprio habitat;
  • interpretazione del paesaggio alla ricostruzione dei rapporti territoriali materiali e culturali.
  • Cenni sui processi critica territorialista e autoanalisi di comunità.

La finalità di questa fase consiste nella acquisizione di elementi propri del metodo geografico utili per la rappresentazione dei processi antropologici economici e culturali derivanti dalla decodificazione dei dati del paesaggio.

Fase 2

Programma autunnale da definire suilla base delle conclusioni della Fase 1.

Sperimentazione sulle tecniche di interpretazione e rappresentazione del paesaggio:

 tecniche fotografiche, appunti visuali e/o verbali, descrizioni e restituzioni non tradizionali, mappe di comunità.

Criteri e indicazioni derivanti dalle proposte disciplinari: GIS, classificazioni, tecniche di rappresentazione materiali e immateriali, contributi offerti dalla classificazione ambientale e storico-culturale, il parco letterario, ecc.

La finalità di questa fase consiste sinteticamente nella definizione del concetto di stazionarietà/variabilità applicato al territorio in un inquadramento di paesaggio condiviso. Si tratta di porsi operativamente di fronte a casi campione nella realtà concreta dell’aria aperta.

Condivisione come interpretazione concordata, processi di contrattualizzazione applicata al paesaggio.

Conduttore e intermediatore: Pier Paolo Mattioni, architetto e critico territorialista.

Programma autunnale da definire suilla base delle conclusioni della Fase 1.

 

 


 

 

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KINDER WORKSHOP CARNEVALE 2014

MASCHERE DI CARTAPESTA E ISTRUMENTI MUSICALI CON MATERIALE DI RICICLO

Creazione di maschere gigantesche in cartapesta, ispirate al mondo degli animali e della natura e un laboratorio musicale finalizzato a sperimentare il suono che gli oggetti di uso quotidiano possono produrre.

Già molti secoli fa gli uomini si travestivano ed andavano per le strade facendo rumore e musica per scacciare gli spiriti dell'inverno  con il suo vento, il freddo e la nebbia.

L'usanza di mascherarsi esiste ancora oggi in molte culture.

I bambini e le bambine sono quelli che più si rallegrano all'idea delle mascherate di Carnevale. 

E’ a loro che proponiamo due laboratori; uno finalizzato alla creazione di maschere gigantesche in cartapesta, ispirate al mondo degli animali e della natura e un laboratorio musicale finalizzato a sperimentare il suono che gli oggetti di uso quotidiano possono produrre e, con questi, realizzare gli strumenti con i quali accompagnare le maschere che sfileranno alla parata carnevalesca che l’Associazione Viva promuoverà per rallegrare le strade della nostra città. 

Workshop creativo delle maschere

Carnevale degli animali

Giocare con maschere fatte da sé apporta molti vantaggi: a differenza delle maschere comprate già pronte, i bambini possono realizzare i personaggi che li interessano.

Mentre preparano le maschere con cartapesta, un modo divertente e coinvolgente per riciclare vecchi quotidiani, cominciano a costruire con esse già un rapporto.

Inoltre, contemporaneamente, fanno anche l’esperienza che con mezzi semplici si può produrre qualcosa di particolare.

Il workshop verrà guidato da Katrin Zernial.

 

Workshop musicale con materiale di recupero

Alt, non buttare via! Dentro c'è del suono!

Questo è il motto di questo workshop, in cui prima costruireremo e poi suoneremo i nostri strumenti preferiti a partire da materiali che di solito buttiamo via.

Si potrà scegliere tra diversi strumenti a percussione, fiati e strumenti a corda.

Ci divertiremo a provare, combinare, pitturare, tagliare, incollare e ovviamente a suonare. Una virata giocosa e creativa nel mondo della costruzione degli strumenti e della creazione dei suoni sperimentando contemporaneamente il fatto che il suono è presente davvero dappertutto in diverse forme.

Il workshop verrà guidato dal pedagogo musicale Arystan Petzold.


 

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Siete tutti invitati

alla FESTA della VIVA!

Sabato 21 Settembre 2013

dalle ore 15 alle 19

    Piazza Mazzini adiacente bottega ecosolidale

Come nello scorso anno, organizziamo di nuovo per grandi e piccini un mercato dell’usato  e dedicato all’ambiente, uno spettacolo teatrale dal titolo  “Il Professor Zweistein e la Conquista dello Spazio”, delle Performance di Equilibrismo su Filo d’Acciaio, Clown in Bicicletta, un Laboratorio interattivo per bambini e ragazzi: dipingere con il mosaico, una classe aperta di Kundalini Yoga e tante altre belle cose...

Stavolta ci saranno stand di varie Associazioni e Circoli culturali che informeranno su attività relative adinfanzia&famiglia, lingue&letteratura, ambiente&natura, arte&artigianato; in più verrà organizzato un angolo dedicato all’arte per bambini e ragazzi, uno spettacolo teatrale sulla fune e naturalmente un grande mercato delle pulci con un mercatino speciale per bambini e ragazzi.  

Programma dettagliato degli eventi culturali singoli

Associazione culturale italo-tedesca VIVA

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VIVA Mercatino dell’usato per bambini e adulti dalle ore 15 – 19

I mercatini dell’usato aiutano l’ambiente

Il nostro motto per il mercatino delle pulci di quest’anno per grandi e bambini è “Ridai vita all’usato!”

 Non tutto deve per forza essere nuovo di zecca!

La VIVA invita a venire a scoprire delle proposte convenienti frugando al mercatino dell'usato.  

Così capi di abbigliamento, giocattoli, stoviglie, oggetti del mobilio o libri in buono stato non finiscono tra i rifiuti ma cambiano solo di proprietario. Tutto questo contribuisce a ridurre notevolmente le crescenti montagne di spazzatura e serve anche ad aiutare il portafoglio. Inoltre si ha la possibilità di  partecipare  con un proprio banco e di portare le proprie cose in buono stato ma inutilizzate.  

Stavolta ci saranno stand di varie Associazioni e Circoli culturali che informeranno su attività relative ad infanzia&famiglia, lingue&letteratura, ambiente&natura, arte&artigianato; in più verrà organizzato un angolo dedicato all’arte per i più piccoli, uno spettacolo e naturalmente un grande mercato delle pulci con un mercatino speciale per bambini e ragazzi. 

Mercatino delle pulci per bambini e ragazzi

Vendendo, comprando e barattando, tutto conserva il suo valore e gli oggetti continuano ad essere utilizzati. In questa maniera i bambini e i ragazzi imparano come possono trattare le proprie cose con cura e in maniera rispettosa dell’ambiente. Così facendo essi hanno la possibilità di esercitare la loro capacità di vendere e comprare, di trattare e di scambiare, di valutare e fare i prezzi. Sono ammessi tutti i bambini e ragazzi con i loro famigliari che amano lo spirito del mercatino delle pulci.

Si possono trattare tutti gli oggetti possibili( articoli di ogni tipo da arredamento, abbigliamento, creazioni fatte a mano, giocattoli, libri, ecc)  che siano in buone condizioni e funzionanti; niente articoli nuovi, animali, oggetti/mezzi violenti o giochi di guerra.

Mercatino dell'usato per adulti

Comprare, vendere oppure fare semplicemente un giro e mescolarsi con la gente?

In questo mercatino vengono proposti degli Schnäppchen (articoli a buon prezzo) per dirla alla tedesca, in varie bancarelle d'arte & artigianato, oggetti per decorare, bigiotteria creativa e di qualità ma in fondo in un mercatino delle pulci si può trovare ogni oggetto in buono stato dimenticato in soffitta oppure messo da parte come stoviglie, libri, dischi, abbigliamento, mobili, accessori vintage e tutto quanto in buono stato può ancora essere utile.

Al VIVA Flohmarkt potrete prenotare uno spazio dove vendere le vostre merci e creazioni...

p.s. Chi partecipa come venditore o compratore ad un mercato dell'usato dà anche un statement, segnale concreto contro la società dell'usa e getta: infatti gli oggetti vecchi ma ancora buoni da poter essere utilizzati non diventano un peso per l'ambiente come rifiuto ma vengono riutilizzati in modo sensato.

 


 

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22 SETTEMBRE 2013

VIVA in collaborazione con AMICI DELLA TERRA 

Ricicla il tuo vecchio cellulare...e aiuta alla foresta pluviale

 

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Porta il tuo vecchio cellulare!

Il metallo del tantalio contenuto nel tuo vecchio cellulare è  molto pregiato.

Per reperirlo vengono distrutte gigantesche superfici di foresta pluviale nel Congo e a causa di ciò anche uno degli ultimi habitat dei gorilla.

Il tantalio può benissimo essere riutilizzato e per questo motivo raccogliamo vecchi cellulari che manderemo all’Associazione per la foresta pluviale Oro Verde (con sede in Germania), che si occupa del riciclaggio.

COLTAN – Cosa c’entra il nostro cellulare con la foresta pluviale
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Oggi la nostra vita non è più concepibile senza cellulari. Ciascuno di noi ne ha uno o più e pochi li mantengono oltre i due anni, almeno fino a quando non esce un nuovo modello.

Ma cosa significa questo per la foresta pluviale?

Un consumo in costante aumento

Il numero dei cellulari nel 2009 è aumentato di oltre quattro miliardi (4.000.000.000!!). La forte crescita nel mercato delle telecomunicazioni deriva in questo caso dai paesi emergenti e in via di sviluppo.

Così di pari passo aumenta sempre più anche la richiesta di nuove materie prime per le apparecchiature elettroniche.

Quasi il 60% delle materie prime mondiali viene utilizzato per la produzione di computer e cellulari.

Conseguenze ecologiche

A causa dell’attività estrattiva di coltan in scavi a cielo aperto e miniere, la foresta pluviale viene disboscata per lasciare spazio a nuovi campi ed aree di lavoro. Ciò contribuisce ad una distruzione dello spazio vitale di tutta la flora e fauna locale , come ad esempio il gorilla al quale si toglie gran parte del suo habitat.  Dagli anni Cinquanta lo spazio ambientale dei gorilla si è ridotto del 25% e continua costantemente a ridursi. 

La ricerca del coltan è una delle cause principali di questo dramma.

Conseguenze sociali

La fortissima richiesta di coltan è una delle ragioni principali per il conflitto nel Congo, che nonostante la fine ufficiale della guerra nel 2008, ancora prosegue nella regione del Kivu.  Con i soldi del coltan i ribelli finanziano le proprie armi e munizioni e costringono i prigionieri di guerra a lavorare nell’attività estrattiva del minerale.

Possibili soluzioni

La meta dovrebbe essere la produzione di cellulari ecologici, facilmente riciclabili e socialmente sostenibili.

Inoltre nell’acquisizione delle materie prime e nella produzione dovrebbero essere garantiti i diritti delle persone e condizioni e standard lavorativi di sicurezza.

Nel contempo i consumatori dovrebbero imparare ad utilizzare congegni elettronici in modo misurato, mantenendoli a lungo e possibilmente provando a riciclarli in modo ecologico.

Mantenerli a lungo

Riutilizzarli 

Riciclarli correttamente!  

Donate i vostri cellulari per una buona causa

Se riciclate il vostro cellulare, il coltan in esso contenuto potrà essere riutilizzato. Ciò contribuisce subito a proteggere la foresta pluviale  ed anche ad eliminare una delle cause di conflitto in Congo.

OroVerde si occupa del riciclaggio attraverso il recupero dei telefoni cellulari attraverso la ditta di recycling Zonzoo.  

Questa ditta ricicla parti di cellulari risparmiando in tal modo energia e riducendo la produzione di CO2, responsabile del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici.

Per ogni vecchio cellulare inviato OroVerde riceve  una donazione da Zonzoo.

I telefoni ancora funzionanti  vengono poi dati a paesi in via di sviluppo per poter permettere alle persone di avere le stesse possibilità di comunicazione come noi.  Il vantaggio maggiore di ciò è che data  la crescente richiesta del mercato di telefonia nei paesi emergenti e in via di sviluppo, vengano prodotti comunque meno apparecchi ed in tal modo si risparmino maggiori risorse. 

 


 

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18 FEBBRAIO 2012

CREATIVI CON I RIFIUTI... O COME RICAVARE DI NUOVO BELLISSIME COSE DALL’IMMONDIZIA

La tutela dell’ambiente non riguarda solo gli adulti. Anche i bambini possono contribuire e farlo anche divertendosi! L’argomento di questo laboratorio è la rielaborazione artistica creativa di imballaggi quali plastica, carta, alluminio, cartone, giornali, ecc. La fantasia dei bambini viene stimolata attraverso la varietà dei materiali, dei colori e delle forme. Giocando i bambini imparano attraverso un processo creativo a riciclare materie prime. La scoperta della bellezza e il riutilizzo dei rifiuti è per i bambini un’esperienza formativa e forte che risveglia la loro coscienza ecologica. Nel contempo i piccoli imparano cosa si deve fare con le bottiglie di plastica vuote, se non le si riutilizza per dei lavoretti manuali, ma le si vuole smaltire in modo corretto.

Per far sì che i bambini possano confrontarsi anche in maniera creativa e fantasiosa con il riciclaggio, già a casa raccoglieranno per il periodo del workshop i seguenti materiali:

KINDER WORKSHOP

PLASTICA:

• bottiglie di forme e misure diverse: per l’acqua o per il succo di frutta, flaconi di detersivi di ogni tipo, ecc.

• tetrapak: buste per succo o latte • diversi tipi di imballagi • barattoli di jogurt, caffè ecc. • tappi di tutti i tipi e colori

METALLO

ALLUMINIO:

• lattine (senza bordi taglienti!), • tappi a vite o tappi di bottiglie di

birra ecc.

CARTA:

• rotoli di carta igienica, scottex • scatole per le uova • vecchie riviste o calendari

e altri piccoli materiali, che ispirano ad essere riciclati.

 



 

 

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